Biografia

Rocco Taverna

Rocco Taverna

Nato a Castellace di Oppido Mamertina (RC) il 09/11/1955 da Antonino e Guzzomì Santa Marianna. Terzo di quattro figli, dopo le scuole primarie entra nel seminario di Ariccia (Roma) dove frequenta le scuole medie. Tornato al paese, si iscrive all’Istituto Magistrale di Palmi. Per motivi familiari abbandona gli studi dopo soli due anni e prepara la valigia di cartone che, per sua scelta emigra in Belgio, dove di giorno lavora e di sera studia (avendo inserito nel bagaglio non solo vestiti ma, anche libri di letteratura italiana nonché quelli di latino). Rientra in Italia dopo dieci anni, già sposato e padre, e si stabilisce a Roma, dove vuole sfidare se stesso, giocare e vincere quella che appare, per gli impegni di lavoro e altri di menage, una vera impresa, cioè diplomarsi. Ottenuto il diploma ma non la rassegnazione, si dedica con passione e sentimento alla scrittura, perché come diceva il grande critico Francesco De Sanctis “…per scrivere ci vuole un grande cuore”, e Taverna, guardandosi dentro avverte di avere molte cose da dire, tanto che nel 2001 pubblica la sua prima fatica, una fortunata raccolta di poesie dal titolo " SENTIMENTI DI UNO ZINGARO ", opera che nel giro di pochi mesi va in ristampa e che ancora oggi è una delle raccolte di poesia più vendute nel nostro Paese. È così che nasce il poeta Rocco Taverna. Curiosità: il caso ha voluto che questa raccolta di poesie, nascesse lo stesso mese e lo stesso giorno dell’autore (nove novembre).
Nel 2014 riceve il premio "Leandro Polverini". Con il passar del tempo, pur non abbandonando la poesia, si dedica al romanzo e nel 2004 esce con la sua prima narrazione " PER AMORE O PER PASSIONE ", col merito di essere esposta l’anno seguente alla Fiera del libro di Roma, tra le dieci migliori opere della casa editrice della prima edizione. Nel 2006 un altro romanzo dal titolo " GOSIA TORMENTO DELL’ANIMA " che per la storia di attualità narrata, merita l’esposizione alla Fiera del libro di Francoforte (Germania), e l’invito all’Istituto di Cultura polacca in Roma dove riceve gli elogi dal direttore Mikolajewski. Il 18 dicembre 2008 il romanzo incassa il ‘Premio Letterario Solidarietà dedicato a Karol Wojtyla’. Nel 2009 l’uscita del nuovo romanzo sul verismo " VIAGGIO DI PRIMAVERA " che si guadagna l’esposizione alla Fiera internazionale del libro di Istanbul e l’apprezzato giudizio letterario da parte del critico Antonio Roselli, pubblicato sulla rivista culturale ‘Calabria letteraria’.
Nel 2015 pubblica il romanzo “ L'ALBA CHE VERRA' ”, nel 2022 “ LA STAGIONE DEI GIRASOLI ” e nel 2023 la nuova raccolta di poesie
“ AZZURROCIELOMARE ” Primo classificato poesia ellittica Premio letterario 2023 Leandro Polverini.
Nel dicembre 2010 riceve il Premio di poesia città di Oppido Mamertina co il testo “ L’orizzonte ”. Nel 2013 viene assegnata la nomina di ‘Accademico’ e nello stesso anno riceve la Segnalazione di merito al Premio internazionale di poesia (Verzella C.T.) con il testo “Se vieni nel mio sud”.
Rocco Taverna non è uno scrittore di immaginazione o fantasia; egli stesso dice di essere invidioso, in senso buono, degli scrittori che scrivono di sola inventiva. Mentre Taverna, per scrivere deve avere l’appiglio reale, vero, vissuto. In altre parole, nelle sue opere figura il verismo.
I colori e l'arte dei dipinti della pittrice italo-belga Rosaria Marozzo, con cui l'autore vanta una forte e fraterna amicizia, fregiano i suoi libri.

Orizzonte
Vieni nel mio sud